Ruoli, deleghe e carichi: chi decide cosa, e chi è davvero il collo di bottiglia.
Guardiamo dove si fermano davvero le pratiche e i progetti: emerge quasi sempre una persona che è insieme il più competente e il più intasato. Da lì lavoriamo su due fronti, cosa si può delegare davvero e cosa va assunto, con un piano che anticipa il bisogno invece di rincorrerlo. Il criterio è semplice: nessuna decisione operativa dovrebbe aspettare più di una settimana una sola persona.
Se una persona va in ferie e tre progetti si fermano, non è una risorsa: è un rischio.
Due settimane, nessun impegno oltre. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.